Poi le cose finiscono, e non resta niente: un pensiero, un ricordo e qualche voglia.
Così Riccardo in realtà è Carlo, ma lo vorrei lo stesso su di me; Stefano è simpatico e mi ha abbracciato salutandomi e chiedendomi se non ci saremmo rivisti mai più. Eravamo tutti e due ubriachi?
La notte che la festa finisce mi avvilisce e non mi rimane che stringere l'aria fredda dell'autunno che mi spinge via verso nuovi tempi, nuove persone. Però-
Io non ci sono stato male in quest'estate. Peccato per la mia vecchiezza e per l'inconcludenza- Amen.
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lunedì 30 agosto 2010
lunedì 23 agosto 2010
Come in ogni ora, come in ogni pianto
Vai a sapere perché i lampioni di questa strada di spengono e si riaccendono di tanto in tanto: ci sarà un ordine? Francamente, non me la sento di sedermi in giardino con un cronometro e un foglio di appunti... chiamatemi "pigro", se volete.
Ora che si sono spente tutte le luci, mi sento nascosto e indifeso nel buio lattiginoso della pianura estiva; il solito cane amico mio che urla in lontananza, sempre più bolso.
Ogni tanto guardo il muro e cerco il riflesso di qualcuno, ma è solo ora di dormire.
Ora che si sono spente tutte le luci, mi sento nascosto e indifeso nel buio lattiginoso della pianura estiva; il solito cane amico mio che urla in lontananza, sempre più bolso.
Ogni tanto guardo il muro e cerco il riflesso di qualcuno, ma è solo ora di dormire.
mercoledì 28 luglio 2010
L'ingenuità di un sorriso farcito di "sì" che mi solletica
L'incontro fortuito con Miss Linda nella passeggiata, l'aria fresca e io che un po' la birra cominciavo a sentirla.
Miss Linda, infreddolita ma gentile e affabile come si vorrebbe sempre trovare in una persona conosciuta solo dal palco, si avvicina, ci offre un po' di sambuca che stava bevendo per scaldarsi- e poi: "siete insieme?" Mi aspettavo la domanda ma tergiverso sorridendo e tu, sicuro di te stesso rispondi, novella sincera Fiordiligi, "amici". E io annuisco tutto disarticolato e buffo e ti guardo come un bimbo che ripete le parole che gli s'imboccano.
Poi, a chiosa, aggiungiamo a turno che i nostri ragazzi stanno tutti e due da un'altra parte.
E i nostri pensieri in quel momento non avrebbero potuto essere più lontani.
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domenica 25 luglio 2010
Alejandro, Alejandro
Altra notte di festa, notte di ballo. Notte di folla, che straboccava come le formiche intorno ad un cartone vuoto del latte.
Mi piaceva l'idea che tu mi seguissi e che mi cercassi a dispetto suo- intanto, il dotto filosofo parlava di una cazzata da lui inventata e il colto pubblico si contorceva di intellettuale piacere carnale sulle sediole di plastica blu elettrico. Probabilmente il blu era elettrificato sul serio.
Vedi te le cose... il mio cervello si è adattato in tanti anni alle miserie psichiche a cui l'ho costretto e ora che mi servirebbe com'era: un cazzo! Ormai è buono solo per ricordarsi le canzoni della Carrà.
E il tuo odore che mi fa morire, e tu che lo sai ma non capisci la fatica che faccio per non farmi umiliare anche da te e per non finire ad odiarti tanto quanto la parata di scimmiette ammaestrate che mi hanno appeso sul muro di banano dei loro trofei.
Ti bacerò. E sarà una sonora stronzata.
Mi piaceva l'idea che tu mi seguissi e che mi cercassi a dispetto suo- intanto, il dotto filosofo parlava di una cazzata da lui inventata e il colto pubblico si contorceva di intellettuale piacere carnale sulle sediole di plastica blu elettrico. Probabilmente il blu era elettrificato sul serio.
Vedi te le cose... il mio cervello si è adattato in tanti anni alle miserie psichiche a cui l'ho costretto e ora che mi servirebbe com'era: un cazzo! Ormai è buono solo per ricordarsi le canzoni della Carrà.
E il tuo odore che mi fa morire, e tu che lo sai ma non capisci la fatica che faccio per non farmi umiliare anche da te e per non finire ad odiarti tanto quanto la parata di scimmiette ammaestrate che mi hanno appeso sul muro di banano dei loro trofei.
Ti bacerò. E sarà una sonora stronzata.
venerdì 23 luglio 2010
Notte, vai! Ricoprilo coi sogni miei- cancella dai suoi occhi lui... vorrei, vorrei, ma non succede mai.
La notte va, e dove se ne va?
Forse nel Tombino CosmicoTM dove scivola via tutto. Sì, sono piuttosto sicuro che sia così. Che poi, pensate: essere "piuttosto sicuri"; che idiozia. O sei sicuro o no, non esistono le sfumature in queste cose.
Perciò, se penso che ti amo, è proprio così. Se proprio vuoi, cavilliamo sul senso di "amare"- per me è una cosa semplice, se ti sto vicino e non ho voglia di scappare urlando o di impiccarmi al primo parapetto come il mio prozio, ti amo. Non sembra una grande definizione, ma probabilmente non mi hai mai visto scappare urlando (e non conosci il numero di persone da cui scapperei in quel modo (679, tanto per dirlo)).
E per te, "amare" che cos'è?
So che ti piacciono i Barbapapà di 'sta minchia. Guarda che non è un barbatrucco, fanno schifo sul serio. "Mollalooo!"
Ma- mi sovviene, ho cambiato il mio corpo! Sono anch'io dunque un barbatrucco maledetto! Venti chili che mi separano per sempre dai tuoi.
Che vita di merda.
Forse nel Tombino CosmicoTM dove scivola via tutto. Sì, sono piuttosto sicuro che sia così. Che poi, pensate: essere "piuttosto sicuri"; che idiozia. O sei sicuro o no, non esistono le sfumature in queste cose.
Perciò, se penso che ti amo, è proprio così. Se proprio vuoi, cavilliamo sul senso di "amare"- per me è una cosa semplice, se ti sto vicino e non ho voglia di scappare urlando o di impiccarmi al primo parapetto come il mio prozio, ti amo. Non sembra una grande definizione, ma probabilmente non mi hai mai visto scappare urlando (e non conosci il numero di persone da cui scapperei in quel modo (679, tanto per dirlo)).
E per te, "amare" che cos'è?
So che ti piacciono i Barbapapà di 'sta minchia. Guarda che non è un barbatrucco, fanno schifo sul serio. "Mollalooo!"
Ma- mi sovviene, ho cambiato il mio corpo! Sono anch'io dunque un barbatrucco maledetto! Venti chili che mi separano per sempre dai tuoi.
Che vita di merda.
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giovedì 22 luglio 2010
Laia ladaia sabatana avemaria
E ci sono volte che si vorrebbe solo un paio di mani nei pantaloni- e non sono le proprie.
Ma le mani sono spesse occupate, il mondo è un oceano di pantaloni e mutande e due mani sono troppo poche.
Le compatisco, quelle mani belle che non sanno dove andare.
Vorrei essere una sirena per le tue mani, ma sono sicuro che si scanserebbero, fingendo di aver equivocato: "pensavamo la sirena di un'ambulanza, forse la polizia. E se erano i pompieri? Sai, siamo mani piene di coscienza civica!"
Bastonato e deriso, ma senza cattiveria. Per la madonna, cantiamoci sopra comunque- e sabatana sabatana porca puttana.
Ma le mani sono spesse occupate, il mondo è un oceano di pantaloni e mutande e due mani sono troppo poche.
Le compatisco, quelle mani belle che non sanno dove andare.
Vorrei essere una sirena per le tue mani, ma sono sicuro che si scanserebbero, fingendo di aver equivocato: "pensavamo la sirena di un'ambulanza, forse la polizia. E se erano i pompieri? Sai, siamo mani piene di coscienza civica!"
Bastonato e deriso, ma senza cattiveria. Per la madonna, cantiamoci sopra comunque- e sabatana sabatana porca puttana.
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